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Per saperne di più / Olio: D.O.P.
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Abruzzo, colline d’oro: i nostri oli D.O.P.
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In Abruzzo vi sono oggi oltre 40.000 ettari di territorio collinare coltivato a olivo.
I secoli hanno permesso si sviluppare una conoscenza contadina raffinata in questo settore e
di selezionare numerose varietà: il Leccino è diffuso in tutto il territorio abruzzese,
ma altre sono specifiche di aree più ristrette. La Dritta è tipica delle contrade Vestine,
la Toccolana di quelle attorno a Tocco da Casauria, la Gentile è propria del chietino,
così come la Intosso, usata però per mangiare e non per spremere. Altre varietà chietine
sono la Nebbio e la Cucco, mentre il teramano si esprime con il Tortiglione, la
Castiglionese e la Carboncella Meno importante in termini quantitativi di produzione
infine la provincia aquilana, fatte salve le zone di Navelli, la valle Peligna e la val Roveto,
dove prospera la varietà Monicella.
La sommatoria virtuosa di questo territorio favorevole alla vita dell’olivo,
la specializzazione e la tradizione secolare del mondo agricolo abruzzese nella
sua coltivazione, la presenza di tali e tante varietà di olivi, la maestria dei frantoiani,
sono tutti fattori che hanno permesso di dare vita a produzioni di olio di oliva extravergine di
eccellente qualità, soprattutto nei centri e nei borghi dove essa rappresenta da secoli la
base dell’economia agricola.
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Ben 9 milioni di piante di olivo esistenti in Abruzzo producono una media di 1 milione e 200.000 quintali di olive,
dai quali si ottengono circa 200.000 quintali di eccellente olio extravergine di oliva.
Questo colloca l’Abruzzo al quinto posto nazionale tra le regioni produttrici dell’ “oro verde”.
In virtù della qualità delle olive prodotte e dell’olio che esse permettono di ottenere, per lo più estratto
in maniera tradizionale da piccoli frantoi, l’Abruzzo ha ottenuto l’assegnazione di ben tre D.O.P.
(Denominazione di Origine Protetta) previste dall’Unione Europea per gli oli di oliva extravergini,
un marchio e una garanzia di qualità per il consumatore.
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Le tre D.O.P. abruzzesi
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D.O.P. Aprutino Pescarese
L’area della D.O.P. aprutino pescarese è tutta in provincia di Pescara e va dalla zona Vestina di Loreto Aprutino,
Moscufo e Pianella fino a quella di Tocco da Casauria, verso le gole di Popoli e il Morrone.
Per fregiarsi di questa D.O.P. gli extravergini di oliva devono essere composti almeno dall’80%
delle varietà Dritta, Leccino e Toccolana provenienti dall’oliveto certificato. Il resto può provenire
da altre varietà, ma sempre presenti in quel oliveto. L’aprutino pescarese è stato riconosciuto D.O.P.
con Reg. CE 1263 del 02.7.96 ed è tutelato dall’apposito Consorzio di Tutela promosso dalle organizzazioni
di categoria e dalle associazioni dei produttori del pescarese, al quale aderisco¬no 72 produttori.
Il controllo è affidato alla CCIAA di Pescara.
Caratteristiche dell’olio D.O.P. aprutino pescarese
- colore: giallo-verde o verde, con tonalità intermedie
- sapore: fruttato medio
- acidità massima: 0.6%
- perossidi: inferiore a 12 mq/kg
- polifenoli totali: non inferiore a 100 ppm
- punteggio Panel Test: superiore a 6,5
D.O.P. Colline Teatine
L’area della D.O.P. colline teatine è tutta in provincia di Chieti e va, lungo la costa, dalla zona di
Francavilla al Mare fino a quella di San Salvo, spingendosi verso l'interno fino a Pretoro, Casoli e
Lama dei Peligni. Per fregiarsi di questa D.O.P. gli extravergini di oliva devono essere composti
almeno dal 50% della varietà Gentile di Chieti provenienti dall'oliveto certificato, associata a
non più del 40% di Leccino. Il resto può provenire da altre varietà, ma sempre presenti in quel oliveto.
La D.O.P. colline teatine può essere accompagnata da una precisazione geografiche aggiuntiva
(riconosciute ufficialmente) che meglio precisa l’area di provenienza, ossia il Frentano e il Vastese.
Il colline teatine è stato riconosciuto D.O.P. con Reg. UE 2325 del 24.1 1.97 ed è tutelato
dal Consorzio di Tutela che riunisce le associazioni olivicole del chietino
(ossia APOA, APOAM, APOC CNO, LAPOAM e LARO). Anche in questo caso il controllo produttivo e la
certificazio¬ne sono affidate alla CCIAA di Chieti.
Caratteristiche dell’olio D.O.P. colline teatine
- colore: dal verde al giallo
- sapore: fruttato
- acidità massima: 0.6%
- perossidi: inferiore a 15 mq/kg
- polifenoli totali: non inferiore a 100 ppm
- punteggio Panel Test: superiore a 6,5
D.O.P. Pretuziano delle colline teramane
L’area della D.O.P. pretuziano delle colline teramane è tutta in provincia di Teramo. Per fregiarsi
di questa D.O.P. gli extravergini di oliva devono essere composti almeno dal 75% complessivo della
varietà Leccino, Frantoio e Dritta provenienti dall’oliveto certificato, associata al restante 25%
di altre varietà come il Tortiglione, la Carboncella e la Castiglionese, ma sempre presenti in quel
oliveto. La D.O.P. Il pretuziano delle colline teramane è stato riconosciuto D.O.P. con Reg. 1491
del 25.8.03 ed è tutelato dal Consorzio di Tutela promosso dall’Unaprol in collaborazione con la Coldiretti
e l’Unione Provinciale Agricoltori. Il controllo è affidato alla CCIAA di Teramo.
Il territorio teramano è noto per essere area di produzione di eccellente olio di oliva sin
dall’epoca degli italici e il suo nome dato dai romani fu proprio ager Pretutians, dal nome del popolo
italico che vi abitava prima della loro conquista. Catone, nel suo De re rustica, cita l’olio dell’agro pretuziano.
Caratteristiche dell’olio D.O.P. Pretuziano delle colline teramane
- colore: giallo verdognolo
- sapore: medio fruttato con sensazione di amaro e piccante (media)
- acidità massima: inferiore a 0.5%
- perossidi: inferiore a 15 mq/kg
- punteggio Panel Test: superiore a 6,5
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L’Abruzzo in gara al Sol d’Oro: alla fiera di Verona elezione del miglior olio extravergine internazionale
Sono 23 i campioni di olio vergine ed extravergine abruzzesi in competizione al Sol d’Oro, il concorso
internazionale dell’olio di oliva vergine ed extravergine in svolgimento alla Fiera di Verona.
L’Abruzzo è stato protagonista al Sol d’Oro, il Concorso oleario internazionale organizzato nell’ambito di Sol
(Salone internazionale dell’olio d’oliva vergine ed extravergine -
www.veronafiere.it/sol)
dal 3 al 7 aprile 2008
in contemporanea con Vinitaly e Enolitech.
A contendersi il podio di migliore olio extravergine per le categorie fruttato leggero, medio e inteso, sono stati,
oltre all’Abruzzo, altre 14 Regioni italiane (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria,
Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto) per un totale di 180 campioni,
al vaglio della commissione giudicatrice internazionale formata da capi panel riconosciuti dal Coi
(Consiglio oleicolo internazionale).
Ad insidiare gli oli extravergini italiani in concorso 6 Paesi esteri: Australia, Cile, Croazia, Slovenia,
Spagna e Sudafrica.
Per visualizzare i risultati del Sol d’Oro
clicca qui
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News
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15/12/2009 COMUNICAZIONE
Durante il periodo natalizio le spedizioni potrenno subire dei leggeri ritardi
10/08/2009 Giovedi' 13 Agosto Perle d'Abruzzo su Terra, Canale5
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Zafferano dell'Aquila
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